Farina di grilli nella pasta prodotta da questo noto brand italiano, mescolata alla classica farina di grano duro. L’avrai mangiata senza accorgertene…
Questo marchio italiano famoso e particolarmente apprezzato ha preso una decisione notevole in fatto di materie di produzione della sua pasta. Mescolata con la classica farina di grano duro c’è la farina di grilli, il tutto confezionato e venduto sugli scaffali dei supermercati, a portata di mano e d’occhio. Probabilmente, qualcuno di noi l’ha già provata senza accorgersene.

In quanti guardano le etichette che riportano le materie prime utilizzate per la fabbricazione del prodotto? Siamo abituati a farlo soprattutto con il cibo spazzatura o pietanze più elaborate, ma è raro verificare cosa contenga una comune confezione di pasta. Alimento tanto apprezzato e consumato sulle tavole del Bel Paese, siamo portati ad affidarci alla bontà e alla qualità di quanto viene prodotto nelle industrie locali, senza aspettarci simili cambi di rotta. Eppure, esistono aziende che scelgono di abbracciare un’idea più moderna e inclusiva della cucina, sperimentando nuovi sapori e sfruttando materie prime innovative seppur si discostino dalla nostra tradizionale idea di pasta. Vediamo chi l’ha fatto.
Pasta con farina di grilli, la produce questo noto brand italiano
Nonostante il nome faccia pensare agli insetti e a qualcosa di sporco e ripugnante, per farina di grilli intendiamo una polvere proteica ottenuta tramite la macinazione di grilli essiccati. Parliamo di un alimento ricco di nutrienti: contiene proteine, vitamine e minerali e si presenta come un’ottima alternativa sostenibile alle tradizionali fonti proteiche.
Possiamo accorgerci della differenza dal retrogusto nocciolato che la caratterizza. È sorprendente l’incredibile uso che se ne può fare: dagli impasti per pane e pasta, alle barrette proteiche, ai dolci. Le preparazioni attuate finora l’hanno vista mescolata ad altre tipologie di farine, in modo da bilanciarne sia il gusto che la consistenza.

A renderla preziosa in qualità di base dei vari preparati, è il suo carattere sostenibile, derivato dal fatto che l’allevamento di grilli è più economico, richiede meno acqua, cibo e uno spazio ristretto rispetto ai normali allevamenti di bestiame. Insomma, la farina di grillo può rappresentare una svolta sia dal punto di vista dell’impatto ambientale, sia in qualità di fonte proteica, vista la crescita della domanda di fonti proteiche sul mercato.
Nei supermercati la prima pasta di farina di grillo: qual è
I produttori dei primi alimenti a base di farina di grillo confidano nel fatto che presto i consumatori inizieranno a simpatizzare anche con questa tipologia di base per gli impasti. I primi supermercati che porteranno in commercio la pasta “innovativa” saranno quelli di Torino.
Chi ha voglia di gettarsi a capofitto nella novità e provare questi novel food non dovrà far altro che tenere d’occhio i reparti pasta delle GDO. Molto presto arriverà questo prodotto che promette di rompere gli schemi: gli spaghetti a base di farina di grillo, prodotti a pochi km di distanza.

A fabbricarli è l’azienda italiana Italian Cricket Farm, con reparto produzione a Scalenghe, un comune di piccole dimensioni nei pressi di Torino. Parliamo della prima azienda in Italia che ha ottenuto il via libera a commercializzare alimenti a base di insetti.
La prima azienda italiana autorizzata a commercializzare insetti
La novità potrà incontrare o meno apprezzamento da parte dei consumatori, ma la verità è che questa nuova pensata sta per diventare realtà. Una farina dal sapore vagamente simile a quello di mandorle o nocciole che apporterà un valore proteico importante ad uno dei prodotti più amati nel nostro paese, la pasta.